Papillomatosi orale

 

E’ una malattia infettiva sostenuta da un virus appartenente alla famiglia “Papovaviridae” e denominato “Canine Oral Papilloma Virus” (COPV). E’ caratterizzato dalla comparsa di particolari escrescenze “a cavolfiore” sulla mucosa orale.

L’infezione è benigna ma in alcuni casi la formazione di papillomi sul palato crea nella masticazione e nella deglutizione difficoltà tali da impedire la normale alimentazione. E’ una malattia contagiosa che si trasmette sia direttamente tra animale infetto e sano che indirettamente attraverso l’uso promiscuo di ciotole.

Dopo un periodo d’incubazione di circa 50-60 giorni, compaiono sulla mucosa orale delle papule di apparenza liscia ed elevata; dopo qualche settimana, compaiono le lesioni “a cavolfiore” che solitamente regrediscono da sole dopo 2-4 mesi. Per favorire la guarigione è possibile allestire un vaccino inattivato allestito da un omogenato di papillomi asportati chirurgicamente dall’animale.

Data la caratteristica dei papillomi, la diagnosi clinica è agevole e inconfondibile; per differenziarla da eventuali forme maligne è bene, però, ricorrere ad analisi di laboratorio.

 

 

 

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