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Il nostro saluto
Nel mettere on-line la configurazione
iniziale del proprio sito WEB, il Contado del Molise porge il suo
più caloroso saluto a tutti i visitatori che vorranno leggerne i
contenuti. Contenuti che risultano da anni e anni di studio, da
paziente e faticosa ricerca, da esperienze allevatoriali e da
confronti con gli utilizzatori pratici del Cane Corso. Per anni
abbiamo raccolto analizzato ed elaborato evidenze documentali sul
vissuto del nostro Cane, che intendiamo ora diffondere su questo
sito, certi di far cosa utile e gradita a tutti coloro che, come
noi, sono convinti che solo attraverso un’attenta disamina della sua
storia si può raggiungere quella “conoscenza e coscienza”
indispensabile a chi ha a cuore il mantenimento di un sì valente
patrimonio zootecnico-culturale. Pubblicheremo, in gran quantità,
testimonianze, scritti, immagini iconografiche, foto di soggetti
rustici - antichi, di ieri e di oggi -, punti di vista di cinofili,
etologi e studiosi di chiara fama e quant’altro possa essere di
interesse a chi condivide il nostro stesso amore per i cani in
generale e per il Corso in particolare. La documentazione di cui
disponiamo è talmente ampia da costringerci a integrazioni
successive; la presente versione del sito, pertanto, evolverà nel
tempo migliorando la sua veste e arricchendosi man mano di nuove
rubriche e di nuovi contenuti. Laddove ci è stato possibile, abbiamo
preferito usare un lessico facilmente comprensibile anche ai non
“addetti ai lavori”; consapevoli che in alcuni casi ciò potrà
sembrare non perfettamente in linea con il rigore scientifico, siamo
comunque sempre disponibili ad approfondire i temi trattati secondo
criteri e termini più specificatamente tecnici Parlando di un cane
da sempre vissuto “con l’uomo e per l’uomo” non potevamo tralasciare
di riportare nella nostra trattazione aspetti di vita quotidiana
legati agli usi ed ai costumi di epoche passate che riescono a
meglio far comprendere il contesto socioeconomico che lo ha
interessato.
Non siamo “fuori dal tempo” e, come
diciamo altrove, per noi recuperare il “Corso” significa
“riprendere, restaurare e conservare” – secondo una visione olistica1
del cane – quanto ancora non è stato inquinato da intenzionali
meticciamenti o da forzature cinometriche ininfluenti a quelle
funzionalità che, a nostro parere, possono essere utilmente
impiegate anche nel presente e nel futuro. Quando parliamo di
utilizzatori pratici, ci riferiamo non solo agli operatori agricoli
e zootecnici, ai cacciatori, a chi ha esigenze di proteggere la
proprietà, agli Enti Istituzionali - quali le Forze Armate, le Forze
dell’Ordine, la Protezione Civile, gli Istituti di Vigilanza, che
volessero sperimentarlo o impiegarlo in Compiti Speciali - ma anche
(e non per ultimo) a chi necessita di un cane da affezione/compagnia
sano, equilibrato e amico inseparabile “fino alla fine”. Il vero
Cane Corso, oggi come ieri, è perfettamente adatto a tutti questi
compiti: è un cane multifunzionale le cui specializzazioni devono
però essere previste da un opportuno programma di selezione
indirizzato allo specifico impiego (l’educazione e l’addestramento
vengono dopo). Questo tipo di selezione non si attua attraverso la
maniacale ricerca del “Campione di bellezza” bensì tramite la
conoscenza caratteriale dei riproduttori e delle varie linee di
sangue e facendo tesoro, in ottica di miglioramento, dei riscontri
da parte degli utilizzatori. Quanta gente alla ricerca di un cane da
difesa, da guardia o da compagnia, delusa dal carattere del figlio,
o del nipote, o del pronipote di un “campione di bellezza” si è poi
indirizzata (o ne ha dato consiglio) per esempio verso il Pitbull
(per la difesa), o verso il Pastore del Caucaso (per la guardia) o
addirittura verso il Labrador (per la compagnia)! Noi vorremmo
ridare a un Cane “tutto italiano” quel ruolo che gli è stato
usurpato.
Grazie per averci letto e per i
suggerimenti di miglioramento che cortesemente vorrete fornirci
Il Contado del Molise
[1]
Olismo (dal greco “holos” = tutto, intero): teoria biologica secondo
la quale ogni organismo vivente presente caratteristiche proprie non
riconducibili alla semplice somma delle sue parti, e le sue
manifestazioni vitali sono spiegabili in base alle relazioni
funzionali tra gli elementi che lo compongono. (Dal dizionario
della lingua italiana Paravia)
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