Convegno e Raduno 2008 de

“ Il Contado del Molise “

 

Relazioni e foto 

Introduzione 

In attesa dell’approntamento delle relazioni attinenti al Convegno ed ai momenti più salienti della manifestazione che, unitamente alle foto dei cani, saranno pubblicati su questo sito, riportiamo – come introduzione – il

PROGRAMMA SVOLTO

 

Colletorto (Cb) – 21 e 22 giugno 2008

21 giugno (sabato) : Convegno presso l’Hotel “Peda” di Colletorto

 

Saluto ai partecipanti e presentazione dei Relatori

 

Saluto e discorso introduttivo delle Autorità:

                           -         Dott. Filoteo Di Sandro – Assessore all’Agricoltura Regione Molise

                           -         Dott. Antonio Chieffo    – Consigliere alla Regione Molise

     -        Dott. Mauro Di Muzio – Responsabile del Servizio di Medicina Veterinaria e  Sicurezza Alimentare della Regione Molise

                           -         Sign. Fausto Tosto – Sindaco di Colletorto

 

Relazioni:

                     -         La mortalità neonatale: cause e prevenzione (Dott <Massimiliano Paoletti1);

     -         L'evoluzione delle antiche razze canine italiane da lavoro: genetica, comportamento ed ecosistema (Dott. Andrea Mazzatenta2);

                     -         Struttura genetica delle popolazioni canine (Dott. Sandro Cellerino3);

   -         Stato di avanzamento del Progetto Genoma (Dott. S. Cellerino);

                     -         Storia Naturale dell’Aggressività (Prof. Luca Tommasi4);

   -         Il “Levriero Meridionale” e presentazione del libro dallo stesso titolo (Dott. Flavio Bruno).

 

Dalle prime ore della mattina numerosissimi appassionati hanno visitato l’allevamento del Dott. Flavio Bruno a Santa Croce di Magliano.

 

Note:

1 : Medico Veterinario; accreditato dalla Fondazione Salute Animale come valutatore per la displasia dell’anca e del gomito del cane

2 : Neurobiologo, esperto di fisiologia sensoriale e comunicazione chimica negli animali e nell’uomo; Docente  presso l’Università degli Studi di  Chieti e dell’Aquila, Facoltà di Psicologia

3 : Neurobiologo; Docente e Ricercatore presso il Leibniz-Institute for Age Research di Jena (Germania)

4 : Psicologo sperimentale, si è dedicato alla psicologia animale studiando i processi di memoria e di  apprendimento. Attualmente si occupa di psicobiologia ed etologia umana

5 : Medico Veterinario; Titolare del Centro per la selezione naturale del Cane Corso Tradizionale “Il Contado del Molise”.

 

 

22 giugno (domenica):

-   dalle 9,30 alle 12,30 : Raduno con i cani presso il campo sportivo di Colletorto. E’ stato presente il Dr. Paolo Breber6.

-   Dopo il pranzo: Consegna delle targhe ricordo 2008 e ringraziamento e saluto da parte del dott. Flavio Bruno.

 

6 : Biologo; Ricercatore CNR responsabile della Sezione di Lesina. Grandissimo appassionato ed esperto cinofilo, negli anni ’70 iniziò l’opera di recupero del Cane Corso.

 

…… e ….. dulcis in fundo…:

 

 

 

Il Contado del Molise ringrazia di cuore le Autorità Regionali e Comunali, tutti coloro che hanno preso parte alla manifestazione, la Protezione Civile, i ragazzi del nostro servizio d’ordine, l’Hotel Peda, i più vicini collaboratori senza il cui prezioso contributo non sarebbe stato possibile il successo raggiunto e quanti, impossibilitati a venire, ci hanno inviato il loro saluto augurale.

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Invitiamo cortesemente a inviare le foto della manifestazione a : parliamone.molise@tiscali.it .

le pubblicheremo cercando comunque di limitare le duplicazioni.

Ringraziamo fin da ora Cesare, Matteo, Graziella, Kenny e  Marco

per le foto che ci stanno inviando.

 

Le foto dei cani sono pubblicate “in ordine casuale”:

per noi, tutti i soggetti, piacciano o meno,

sono degni della stessa attenzione e dello stesso rispetto. 

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Facciamo precedere l’informativa sul Convegno e sul Raduno dalla testimonianza di Cesare, un nuovo amico del Contado, che ben riassume lo spirito che ci ha accompagnato nei tre giorni di Colletorto.

 

L’ordine di pubblicazione sarà il seguente:

 

A – Mortalità in alcune popolazioni di razze canine (in lingua italiana ; è accessibile dalla Home Page del sito)

A1) Dati di sintesi tratti da:

      a) Age pattern of mortality in eight breeds of insured dogs in Sweden (A. Engevall, Brenda N. Bonnett, Mohamed Shoukri, Pekka Olson, Ake Headhammer, Ian Dohoo)

      b)     Mortality of purebred and mixed-bred dogs in Denmark (Helle Friis Proschowsky, Helene Rugbierg, Annette Kjaer Ersboll).

Sarebbe stato più logico presentare questi dati dopo gli altri studi ma abbiamo preferito farlo prima poiché, in ogni caso, sono di immediata lettura.

A2) Mortalità in più di  350,000 cani svedesi assicurati per il periodo 1995-2000 – Parte I – Indici per razza, sesso, età e per specifiche cause di morte (B.N. Bonnett, A. Egenvall, Å. Hedhammar and P. Olson)

Lo studio riporta i dati relativi ad oltre 350.000 cani svedesi (fino a 10 anni di età) coperti da polizza assicurativa, su un campione di oltre un milione di cani-anno a rischio nel periodo 1995-2000.

     A3) Mortalità in più di  350,000 cani svedesi assicurati per il periodo 1995-2000 - Parte II - Modelli d’età, di sopravvivenza e di rischio relativo per cause di morte (B.N. Bonnett, A. Egenvall, Å. Hedhammar and P. Olson)

E’ un’integrazione allo studio in A2.

 

B – Ampia e dettagliata sintesi di tutte le Relazioni presentate il 21 giugno e del Raduno del 22 giugno.

 

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Un saluto a tutti,

vorrei con questa mia breve nota tentare di trasmettervi lo stato d'animo e descrivere l'atmosfera che ha accompagnato me ed i miei figli durante i tre giorni trascorsi a Colletorto.

 

Oltre alla sincera ed amichevole accoglienza riservataci dagli organizzatori, mi piace ricordare l'ambiente sereno, la tranquillità del posto, i miei figli che giocavano in cortile o per strada con i figli degli altri partecipanti, i cani sdraiati al fianco dei padroni intenti a sorseggiare una birra fresca, chiacchierando immersi in un'atmosfera davvero rilassante.

 

Meraviglia delle meraviglie, proprio quell’atmosfera che ho cercato la prima (ed ultima) volta che ho partecipato ad una esposizione canina, ma che purtroppo non ho trovato!

 

Riguardo al pomeriggio dedicato al Convegno, ho avuto la fortuna di poter usufruire, grazie alla capacità dei relatori d'illustrare con semplicità e chiarezza gli argomenti, di contenuti tecnici che non sono alla portata di tutti e di informazioni rese accessibili ad un pubblico eterogeneo. 

Fra gli argomenti trattati, il più interessante, in quanto "nuovo" e sicuramente più "scomodo" per certi versi, è stato quello sull'analisi statistica condotta in Europa settentrionale sulle cause di morte messe in relazione ad età e razza dei nostri amici a quattro zampe.

Il metodo applicato è incontestabile, i dati raccolti ed elaborati sono stati sapientemente illustrati da tecnici che nulla hanno a che fare con il mondo cinofilo, scevri da ogni condizionamento o interesse per l'una o l'altra razza.

Come in tutte le presentazioni d’ogni buon relatore, le "diapositive" servono solo da sfondo alla voce di questo ultimo, le diapositive non sono fruibili in quanto tali e fuori dal quel contesto. Ragion per cui non è possibile “pretendere” di pubblicare sic et sempliciter i lavori illustrati al raduno: una presentazione in Power Point non ha “contenuti” e non è paragonabile ad una relazione. Questo tipo di studi, nel migliore dei casi si trova pubblicato in lingua inglese e con una terminologia per addetti ai lavori, ma grazie alla disponibilità e cortesia del Dott. Cellerino e di altri amici del Contado che provvederanno alla non facile traduzione (integrata di alcune note esplicative), ora possiamo dire che sarà presto accessibile e comprensibile ad una platea allargata di non specialisti.

In generale, riferendomi al complesso degli argomenti trattati, un piccolo impegno è pur sempre necessario per poterli comprendere, ma bastava chiedere agli altri partecipanti o al relatore stesso di esemplificare i concetti, magari mentre ci si ritrovava tutti a tavola, ed il gioco era fatto. 

Si, ci siamo ritrovati tutti a tavola, così come capitava, venerdì sera, sabato a pranzo e poi a cena, ancora domenica a pranzo.

Ho conosciuto persone squisite, ogni giorno un commensale diverso, sempre aperto e disponibile a chiacchierare del più e del meno, e perchè no, anche dei propri cani.

Dottori ed impiegati, poliziotti ed ingegneri, pensionati e veterinari, ricercatori universitari ed operai, erano tutti semplici appassionati seduti allo stesso tavolo, ambiente disteso ed informale. 

Questo è il tipo d'informazione, l'ambiente, il calore che spinge le persone a raccogliersi in queste manifestazioni; il semplice fatto di aver partecipato, è stato per me e per i miei figli più che gratificante.

Grazie ancora per l’opportunità che il Contado del Molise mi ha offerto. 

Cesare.

 

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