5 mesi dopo

 

Cinque mesi dopo la presentazione del suo programma, il Contado del Molise, fa un primo bilancio misurando il livello raggiunto nel soddisfacimento degli obiettivi prefissati.“Se non si misura, non si migliora” e, se non si “misura” in modo asettico e trasparente si rischia di ottenere un’immagine distorta della realtà: ciò è quanto di peggio si possa fare quando, come nel nostro caso, si persegue il miglioramento continuo. Ci siamo pertanto sforzati di individuare e misurare alcuni indicatori che, anche se non esaustivi, pur nella loro semplicità ci forniscono spunti di riflessione sul cammino percorso e da percorrere. In questa sede ci limiteremo solo a presentare, senza alcun commento, i risultati raggiunti per alcuni degli obiettivi del programma; come ciò che scriviamo è sempre supportato da evidenze documentali, così i dati che presentiamo sono, alla bisogna, verificabili.

  Dati relativi al 16 aprile 2005

q       Diffusione capillare della conoscenza del Cane Corso Tradizionale

E’ un obiettivo primario, una condizione essenziale. La conoscenza del Cane Corso Tradizionale è l’humus vitale per la “restaurazione” dei suoi caratteri originari ed è il repellente contro la disinformazione artatamente messa in atto da molti “mercanti” che ne hanno fatto un “bene di consumo” e da molti vanagloriosi che nei concorsi di bellezza giocano con lui “alle belle statuine” in barba a quella fierezza che ne ha caratterizzato la storia.

Mezzi di supporto al raggiungimento dell’Obiettivo

Metriche

Risultati raggiunti

Dati di dettaglio

(nota 1)

Sito Internet

Completezza informativa

46 pagine web

51 articoli

475 immagini

75% di articoli tradotti in lingua inglese

 

Consenso raggiunto

ottimo

Evidenza:

nel contenuto delle e-mail e nei messaggi presenti su vari Forum

Interesse:

N° medio di pagine lette ad ogni accesso

2,96

5.064 accessi (al netto degli accessi effettuati dal Contado per esigenze operative, stimati in c.ca il 20% degli accessi totali = 6.330);

14.998 pagine lette (al netto del 20% delle pagine lette in totale =  18.748)

Frequenza di aggiornamento del sito

settimanale

21 versioni in 22 settimane

Capillarità di diffusione

19 nazioni in

3 continenti

(+ 2.461 accessi di provenienza ignota)

Comunicazione

N° di e-mail ricevute

199 (*)

103 da paesi esteri (**)

96 dall’Italia

N° di diversi mittenti

41

20 da paesi esteri

21 dall’Italia

Variazione % rispetto al periodo di rilevazione precedente

Non applicabile

 

Tempo medio di risposta a e-mail

Meno di 36 ore

 

Convegni divulgativi

Nr. di convegni effettuati

0 nel periodo

 

Raduni

Nr. di raduni effettuati

0 nel periodo

 

 

Nota 1

Fonte dei dati: Sito internet; e-mail archiviate e disponibili “ad-personam” per consultazione ;

Nota “*”

Sono state portate a calcolo le sole e-mail pervenute da persone mai prima conosciute

Nota “**”

7 mail sono state ricevute da 2 persone con responsabilità in Associazioni del Cane Corso in USA.

 

q       Reperimento di soggetti rustici

q       Stabulazione dei soggetti e riproduzione

q       Cessione dei cuccioli in affidamento ad utilizzatori pratici

 

 

Metriche

Risultati raggiunti

Dati di dettaglio

Reperimento soggetti rustici

Nr. soggetti rustici reperiti nel periodo

4

2 dalla Calabria

2 dal Beneventano

Stabulazione di soggetti rustici e riproduzione

N° di cucciolate nel periodo

4

 

N° di soggetti stabulati prima dell’affidamento

14

 

Variazione % rispetto al periodo di rilevazione precedente

Non applicabile

 

affidamento ad utilizzatori pratici

Cuccioli dati in affidamento ad utilizzatori pratici

10

 

Variazione % rispetto al periodo di rilevazione precedente

Non applicabile

 

 

q       Test attitudinali

Metriche

Risultati raggiunti

Nr. di soggetti sottoposti a test nel periodo

8 (***)

Variazione % rispetto al periodo di rilevazione precedente

Non applicabile

Tipologia di test:

-    Comportamento verso estranei dall’atteggiamento inoffensivo

-    Comportamento verso estranei dall’atteggiamento offensivo verso il padrone

-    Ubbidienza “sostanziale” agli ordini del padrone

Vedi la testimonianza di un appassionato cinofilo che vi ha assistito

 

Nota (***) : nessuno dei soggetti aveva mai preso lezioni di addestramento.

Ho calpestato i prati del contrafforte occidentale del Monte Vairano, quelle stesse terre in cui i Sanniti trovavano riparo durante le tregue concesse dal gioco delle mire espansionistiche condiviso con i Romani a partire dalla metà del IV sec. a.C., ed ho potuto ammirare un paesaggio tanto bello quanto aspro, ricco da un punto di vista culturale oltre che paesaggistico.

Mettere piede, ancora una volta, nella terra del Sannio, per invito di un gruppo di amici cinofili accompagnati dai propri fedeli compagni, mi ha permesso di riflettere di nuovo sulla circostanza che la storia non è mai fine a se stessa e che le verità lasciate nel cammino dei secoli prima o poi riemergono.

In questo caso, le verità della storia di cui parlo sono, per così dire, di natura biologica. Sono le verità lasciate da una selezione ispirata ai principi di sana funzionalità e di genuina coerenza genetica, che ha consentito la conservazione di un prezioso patrimonio rappresentato ancora oggi da magnifici esemplari di Molosso.

E’ stata un’importante iniziativa per evidenziare non solo le caratteristiche morfologiche di soggetti adulti (dai 2 ai 10 anni di età, ed un cucciolone di 8 mesi) ma anche, e direi soprattutto, quelle legate al carattere del cane ed alla sua capacità di svolgere correttamente il proprio lavoro di difensore dell’uomo e di guardiano dei beni. Tali valutazioni sono state agevolate dalla presenza di un addestratore professionista del Centro di Addestramento Cinofilo “Dogclub” di Busso (CB), che ha stimolato i tempi e le modalità di reazione di ogni soggetto di fronte a specifici stimoli di natura offensiva.  Si è trattato di prove semplici che verrebbero poste alla base di un normale percorso di addestramento, ma che hanno anche avuto un eccezionale riscontro nei soggetti presentati, dimostrando che le qualità funzionali del Molosso sono davvero straordinarie, anche in soggetti mai addestrati. Tutti i soggetti presenti, insomma, hanno validamente difeso il proprio padrone dalle minacce potenziali di uno sconosciuto visto, osservato, puntato ed infine attaccato nel momento in cui tali minacce sono diventate reali.

Le prove di ubbidienza “sostanziale” (mirate cioè a verificare l’obbedienza al comando a prescindere dalla compostezza di esecuzione) condotte in separata sede sugli stessi soggetti, hanno inoltre dimostrato che il Nostro non è solo un incorruttibile alleato dell’uomo, pronto ad usare la forza in caso di bisogno, ma anche che tale forza è sapientemente controllata da grande equilibrio e da intelligenza estremamente vivace che comprovano l’elevato grado di adattabilità dell’animale a diversi contesti sociali e che imprimono al  connubio cane-padrone il suggello della fedeltà.

Il risultato di questa giornata è stato di rassicurazione, di rassicurazione che il Molosso Italiano, quello rustico, genuino e fedelissimo al padrone, esiste ancora.

Questa volta la storia è stata generosa perché la verità lasciata non è rammarico, non è nostalgia, non è insomma un semplice ricordo ma coincide fortunosamente con la realtà positiva di ciò che ho visto

 

 

 

 

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